Prosegue fino a mercoledì 16 novembre negli spazi espositivi di via Malatesta 50 e via Malatesta 62
la mostra di pittura
Altere e malinconiche, dolcissime e superbe le donne di Luigi Copello si muovono adagio, flettono il corpo pigramente, e come destate da un incantesimo custodiscono sulle vesti la memoria dei sogni.
Incantate più che incantatrici, solitarie e distratte sorprese in movenze leggere come urtate da una soffio di vento.
Esistono nel vento, prigioniere di una … incorporea fisicità … verrebbe da dire … e spensieratamente sfiziosissime. Sono dipinte nel vento che ne gonfia le vesti e con le arabesche delle stoffe vuole scherzare.
Sono fate danzanti in un concerto segreto …
Ma la poesia che si concretizza nel soggetto non può prescindere dal gesto.
La pittura di Luigi Copello è l’interpretazione poetica di un immaginario che accoglie in sé alcune delle qualità della musica e determina un rapporto emotivo con la narrazione aggiungendo una dimensione teatrale al racconto.
Così, il ritmo della pittura è eseguito attraverso toni e variazioni che definiscono la dinamica di un racconto in cui le immagini si addensano sulla scena come un miraggio impalpabile, in una prospettiva di nostalgica seduzione.
Marinella Bonaffini
Luigi Copello
è nato a Lavagna (GE) nel 1972; vive e lavora a Chiavari (GE). Dopo aver conseguito il diploma di Maestro d’Arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Chiavari, frequenta la Scuola Chiavarese del Fumetto diventando illustratore; ha disegnato racconti a fumetti per il Giornalino (Edizioni Paoline) e per Nick Raidere, Tex, Magico Vento (Sergio Bonelli Editore).
Fotografie: Gianluca Muratori
