La stagione teatrale 2011/2012 del Teatro delle Passioni si apre stasera, mercoledì 2 novembre, con L’uomo della sabbia dei giovani Menoventi, che il pubblico di Modena ha già avuto modo di apprezzare la scorsa stagione in Invisibilmente e In festa.
Il nuovo lavoro della compagnia, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione nell’ambito del progetto Prospero (una rete europea di teatri che promuove la circuitazione di opere teatrali a livello europeo), dichiara fin dal titolo di trarre ispirazione dall’omonimo racconto del visionario scrittore tedesco E. T. W. Hoffmann. In particolare lo spettacolo si nutre di tutte quelle suggestioni legate al senso di smarrimento e di perdita del senso della realtà. Quella che la compagnia lancia con questo originale spettacolo è una sfida alla Hoffman: attraverso apparizioni e dissolvenze viene messo in discussione tutto ciò che i nostri occhi vedono, quella che noi chiamiamo realtà, e si cerca di far cadere le contrapposizioni positivo – negativo, prima – dopo, alto – basso, logico – illogico. Questa sfida formale si traduce in una narrazione senza fine che procede per scatole cinesi e nella scelta drammaturgica di suddividere l’azione in Zone che, ospitando diversi livelli di rappresentazione più o meno vicini alla realtà, spezzano la coerenza narrativa, fino a portare lo spettatore a mettere in discussione, oltre che la stessa realtà, quanto accaduto fino a quel momento. Se nel racconto di Hoffmann i personaggi, sullo sfondo di una grigia e monotona quotidianità, sembrano non avere sfumature ma sembrano piuttosto essere riflessi automatici di uno stesso individuo, nello spettacolo l’inquietudine generata dal Fantastico, dal Perturbante e dal Bizzarro spinge i personaggi verso una consapevolezza di questo ingranaggio opacizzante. Ma enorme è la distanza fra il desiderio e l’azione ed eterno è il conflitto fra immagini interiori e mondo esterno.
Un cambio di prospettiva capace di trasformare la realtà in grottesco, in paradosso.
Questo capriccio è, prima di tutto, un labirinto.
È un gioco di scatole cinesi, una narrazione senza fine in cui perdersi.
È il tableau vivant di una natura morta.
Compagnia Menoventi
Per informazioni e prenotazioni
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059 2136021 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.
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Largo Garibaldi, 15 – tel. 059/2136021
dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00
sabato dalle ore 10.00 alle 13.00
BIGLIETTERIA TEATRO DELLE PASSIONI
Via C. Sigonio, 382 – tel. 059/301880
martedì, giovedì e sabato dalle ore 16.30 alle 19.00

