Per una volta la definizione più semplice è quella che meglio definisce il concetto. Per questo alla domanda, “Cosa si intende per composizione?”, si potrebbe semplicemente rispondere “mettere insieme”. Unire elementi in un modo del tutto personale per dare all’insieme un significato proprio, che dipende da un numero infinito di variabili e stati d’animo che si influenzano a vicenda nel momento dello scatto.
Tecnicamente la composizione si struttura in tre elementi, organizzati secondo precisi canoni geometrici; un soggetto, il protagonista assoluto della foto, un predicato, che serve a rafforzare il messaggio che il soggetto intende trasmettere, e uno sfondo, che serve a contestualizzare l’insieme. Particolare importanza viene affidata alla composizione cromatica, basata soprattutto sulla diversa combinazione dei colori complementari.
La vera difficoltà, sta nell’individuare con precisione la distinzione tra questi quattro elementi, ed avere la capacità di riuscire ad interpretare il linguaggio del compositore. Spesso non è semplice, e come per le grandi opere d’arte dobbiamo ricorrere a una chiave di lettura, che nonostante rimanga soggettiva, ci aiuta a comprendere il messaggio spesso celato che la fotografia intende trasmetterci.
Potrete incontrare nei vari testi molte tecniche di realizzazione di una perfetta composizione, ma non sarete mai soddisfatti di una fotografia fino a quando non aggiungerete un pizzico di “voi” all’insieme, che svelerà il significato del messaggio a quei pochi che avranno la volontà di spendere qualche secondo in più sulle vostre creazioni.
