Intervista ad Elisa Scarabelli, della redazione di Nb, che ci parla della sua passione per il cake design
Abbiamo scoperto un talento innato nella redazione di Nb. Si chiama Elisa Scarabelli e di professione fa la grafica, ma una volta spento il pc e archiviate le mansioni della giornata si diletta nel cucinare qualcosa di più di semplici torte, bensì vere e proprie opere d’arte. Scopriamo il perché.
Elisa, le tue torte sono monumentali lasciano trasparire un lavoro che richiede tanto amore e pazienza. Come nasce la tua passione per il mondo delle torte e quando ti sei avvicinata a questo tipo di enogastronomia?
E’ una passione nata da qualche anno, da quando, andando a convivere, ho avuto una cucina tutta per me e la voglia di dimostrare che con la buona volontà si può fare tutto: anche imparare a cucinare non avendo mai fatto niente prima, se non il rischio di provocare mezzi incendi ai fornelli. Ho iniziato leggendo riviste di cucina, forum in internet e guardando programmi in televisione fra i quali il noto “Boss delle torte” colpevole al 90% del boom mondiale di questa moda del cake design.
Per quali occasioni prepari prevalentemente le tue torte? Hai mai ricevuto qualche richiesta particolarmente bizzarra?
Le ho sempre fatte per gli ospiti a cena o per i compleanni delle amiche, ultimamente, essendo ormai quasi tutte mamme, anche per i loro bambini. La richiesta più bizzarra è stata una chitarra elettrica per un musicista, ne ho diverse ancora da fare abbastanza estrose. Mi chiedono batterie, dinosauri, vichinghi e Beatles… ma le sfide mi piacciono e con più sono complicate e più mi diverto a idearle.
Esiste una tecnica particolare che si può apprendere nella realizzazione di queste torte? Ci sono trucchi che ci puoi svelare, dal momento che anche l’occhio vuole la sua parte?
Essendo un’autodidatta non mi sento in grado di suggerire una “tecnica giusta” io ho la mia, non credo sia proprio corretta però funziona. In un grembiule che mi hanno regalato c’è scritto: “In cucina l’unico ingrediente è l’amore”. Penso sia proprio così’.
Al di là delle torte, il settore del “food” è molto ampio. La tua passione si ferma alle torte o si estende anche ad altre forme di cibo?
Dicono si cucini ciò che maggiormente si ama mangiare… quindi sono soprattutto dolci al centro della mia attenzione, ma non solo! Adoro preparare anche primi, secondi, antipasti. Amo la cucina in generale, è arte. Un mondo fantastico in continua evoluzione, una delle forme più alte di comunicazione. Un buon piatto è buono non solo per gli ingredienti che si usano, ma anche per le emozioni e i sentimenti che questi evocano. Mi piace creare piatti che oltre a soddisfare il palato soddisfino la vista, per me sono tele da riempire con forme e colori. Da qui il nome di “Arte in Tavola” la pagina che ho creato su Facebook dove pubblico tutti i miei manicaretti.
Quali sono le qualità che servono per cucinare questo tipo di torte?
Passione, creatività e tanta pazienza queste le qualità indispensabili. Poi ovvio che bisogna avere anche un minimo di conoscenze di pasticceria e gusto estetico. L’avere frequentato una scuola artistica mi aiuta in questo ma la matematica non è mai stata il mio forte e spesso sbaglio nel calcolare altezze, diametri, raddoppiare dosi o peggio ancora convertire ml/gr/cups e frazioni.
Qual è la cosa che ti dà maggiormente soddisfazione nel prepararle?
La cosa che mi gratifica maggiormente è pensare alla faccia del festeggiato nel ricevere la torta che in un qualche modo lo rappresenta e contribuire a rendere speciale la sua festa. Ma lo stupore negli occhi dei bambini è ciò che in assoluto mi ripaga di tutte le fatiche.
Ci puoi consigliare una ricetta per avvicinarci almeno un po’ alla preparazione di un manicaretto come i tuoi?
I tortini di cioccolato dal cuore morbido sono una ricetta facile e soprattutto veloce.
150 g cioccolato fondente, 100 g di zucchero, 150 g di burro, 40 g di farina, 3 uova, 1 pizzico di sale.
Tritare il cioccolato, unire burro e zucchero, cuocere per una decini di minuti a fuoco basso. Lasciare raffreddare, incorporare uova, farina e sale e mescolare, meglio se con uno sbattitore elettrico. Suddividere il composto in 6 stampini imburrati e infarinati. Metterli nel freezer per almeno 90 minuti e cuocerli in forno caldo a 220° per 15 minuti. Servirli subito capovolgendo lo stampino, se la cottura è giusta il centro del tortino sarà fuso e uscirà un cuore di cioccolato fondente. Io li servo accompagnati da crema al mascarpone, frutta e sciroppo di fragole.



