Il blu del Mediterraneo, il verde delle palme e degli ulivi centenari, gli spruzzi vivaci del giallo dei limoni: una coloratissima fuga nell’isola degli artisti e del divertimento.
Maiorca ha sempre costituito un richiamo irresistibile per i turisti, ma è anche stata fonte di ispirazione per scrittori, attori, musicisti e altri artisti. Un’isola che racchiude tante storie del passato, con un “carattere” contrastante: da una parte un lato artistico e dall’altro uno mondano e cosmopolita. Scopriamo l’aspetto più introverso e creativo di Maiorca, un mondo pieno di fascino che si può raccontare solo sottovoce.
“Tutto ciò che il poeta e il pittore possono sognare, la natura l’ha creato in questo luogo. Ci si abitua a vivere sotto l’impero della sensazione”. Così scriveva George Sand, l’amante del grande compositore Chopin. Proprio Maiorca, precisamente Valldemossa, fu teatro di uno degli amori più chiacchierati e “romantici” dell’Ottocento. Il musicista polacco e la scrittrice francese si trasferirono in questa verdeggiante cittadina per vivere la loro storia lontano dai salotti parigini. Qui Chopin compose alcuni dei suoi brani più belli, tra cui il Preludio della Goccia. Valldemossa merita sicuramente una visita grazie alla sua particolare posizione tra le vette della Sierra de Tramuntana e il mare trasparente delle Baleari. Non si può non essere “ispirati” percorrendo le sue strade alberate, i suoi vicoletti in ciottoli e ammirando la Cartuja, residenza reale del re d’Aragona, con incantevoli giardini e belle vedute, dove alloggiarono proprio i due amanti. Nella Plaça Pública, la parte più antica, c’è un gran numero di case con tegole colorate, un’usanza dei villaggi di montagna per scacciare la malasorte. La leggenda vuole che queste mattonelle, raffiguranti animali, oggetti religiosi o scene di vita quotidiana proteggano dalle disgrazie la casa e chi vi abita. I dintorni di Valldemossa sono l’ideale per gli amanti del trekking e della bicicletta: d’estate si colorano di rosso grazie ai meravigliosi tulipani.
Maiorca è anche Joan Mirò: l’artista era completamente ipnotizzato dal magnetismo della sua terra natia, oltre ad essere innamorato e sposato con una giovane dell’isola, Pilar Juncosa. Dopo la morte del pittore la moglie decise di creare, nella sua dimora, la Fundacio Pilar Joan Mirò, che conserva centinaia di sculture, dipinti e bozzetti dell’artista. A Palma di Maiorca si trovava anche il Son Boter, il suo studio, progettato appositamente con grandi finestre per essere in comunicazione diretta con la luce, il cielo, la terra e il mare della sua isola. Mirò infatti diceva: “Mi sento come una pianta. Per questo vivo a Palma. Qui sono le mie radici. È la terra, la terra: qualcosa di più forte di me”. In questa città è passato anche il genio visionario di Gaudì, lasciando la sua impronta sulla grande cattedrale gotica della città, La Seu. L’artista si occupò della ristrutturazione della chiesa. In particolare progettò il rosone a vetri colorati e il fantasmagorico baldacchino in ferro battuto, sospeso al soffitto. Per chi vuole dominare dall’alto la splendida Baia di Palma non può mancare una sosta al Castello di Bellver, un insolito edificio a pianta circolare eretto sopra la collina a difesa della città.
Seguendo la scia colorata ed eccentrica degli artisti dell’isola si può andare a visitare il Museo Es Baluard dove sono esposte, tra le tante, le opere di Picasso, Gauguin, Cezanne, e il vicino villaggio di Deià. Arrivati qui si respira subito un’atmosfera naïf grazie ai caffè eleganti e alle piccole gallerie d’arte. Questo paesino si trova in un luogo idilliaco ed è chiamato il “villaggio degli artisti” perché ha attirato pittori come Santiago Rusiñol e scrittori come l’inglese Robert Graves. Rusiñol scrisse anche un libro sull’isola, L’illa de la calma, dove ne tesse le lodi con queste parole: “seguimi su un’isola dove la tranquillità non manca mai, dove il sole rimane più a lungo e dove persino la luna cammina più lentamente “. Anche Robert Graves si innamorò di Deià e qui ci rimase fino alla sua morte, infatti è sepolto nel cimitero sulla collina del paese. Lo scrittore adorava vivere qui a contatto con la natura in compagnia della sua amante, la scrittrice americana Laura Riding. In questo villaggio comprò una casa sperduta, Ca N’Alluny, stanco del lusso del Grand Hotel.
A Maiorca l’arte è presente sin dall’antichità: infatti molte sono le tracce lasciate dai primi abitanti del luogo. Disse-minate nell’isola troverete misteriose costruzioni, dei veri e propri monumenti preistorici, che fanno di Maiorca un autentico museo all’aperto. Modellati in forme curiose, talayots, taulas, navetas e dolmen si integrano con armonia in paesaggi unici, dominati dal sole e che hanno come sfondo il magnifico mare. Si possono ammirare tra i tanti il Sepulcro megalítico de Son Bauló, le Cuevas pretalayóticas de Sant Vicenç e merita una visita anche il solitario, ma ben conservato Talayot Sa Cova de sa Nineta, dalla caratteristica pianta quadrangolare, intorno a cui si possono trovare anche diversi muri e resti di case.
Accanto all’isola della calma, delle ispirazioni artistiche e amorose, Maiorca è anche giornate incandescenti tra aperitivi, spiagge indimenticabili, alberghi di lusso e set cinematografici. Non a caso qui vengono in vacanza personaggi famosi tra cui Michael Douglas, Peter Ustinov, lo “007” Pierce Brosnan e, con uno sguardo al passato, Agatha Christie, Ava Gardner e Errol Flynn. Scopriamo il lato più “estroverso” di Maiorca, quello che si può cantare e urlare a squarciagola. Il divertimento qui è di casa: c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra i tanti locali e bar che si concentrano sul lungomare di Palma come il Tito’s, il Pacha, l’elegante Abaco e il Puro Beach se volete gustare un cocktail all’ora del tramonto o una cena a base di piatti fusion. Nella vicina Magaluff troverete una delle discoteche più grandi d’Europa: l’immenso BCM.
Maiorca è costellata da bellissime baie e l’Unione Europea ha assegnato la bandiera blu a numerose spiagge. Chi ha voglia di movida e di un bel mare può andare a Platja de Palma, un lunghissima striscia di sabbia di quasi 4 km che comprende Ca’n Pastilla, Sometimes, Les Meravelles e S’Arenal. Questa è una delle spiagge più frequentate dell’isola con ombrelloni, lettini e i tipici chiringuitos, dove mangiare e passare dei momenti piacevoli, semplicemente chiacchierando con gli amici. Non perdetevi a nord ovest Cala Figuera, con le sue splendide acque turchesi, e appena sopra Cap de Formentor, la baia circondata da falesie con il suo faro a picco sul mare verde smeraldo. In questo luogo così affascinante ebbero la fortuna di alloggiare personaggi famosi come il grande statista inglese Winston Churchill. A nord est invece si può fare un tuffo in due deliziose calette: Capdepera e Cala Gat.
E voi, a quale dei due universi vi sentite appartenere?
di Federica Veneziani
CURIOSITÀ
Viaggio nel sottosuolo
Alla scoperta di grotte mitologiche
A Maiorca esiste un mondo parallelo e straordinario che si trova sottoterra: ci sono circa 800 grotte che hanno tutte nomi leggendari come Il bagno di Diana, Città incantata, Sogno dell’Angelo e le famose Grotte del Drago e di Hams, nella zona di Porto Cristo. Quest’ultime sono davvero bellissime con stalattiti, stalagmiti, laghi interni e illuminazioni artistiche. Infatti all’interno potrete ammirare lo spettacolo di luci creato da Lorenzo Caldentey, il figlio dello scopritore delle grotte. In più ci sono altre performance come lo spettacolo Mozart Magico nel lago più grande, chiamato il Mare di Venezia, e il DigitHams, un ‘esperienza virtuale basata su un’avventura di Jules Verne che verrà proiettata sulle pareti. Le Grotte del Drago sono composte da quella dei Francesi, quella di Luis Salvador, la Grotta Bianca e la Grotta Nera. Al suo interno si è formato il lago Martel, uno dei più grandi laghi sotterranei del mondo. Durante le escursioni nella grotta si possono ascoltare anche concerti di musica classica con opere di Chopin, Caballero e Offenbach. Insieme al concerto si può fare una gita in barca sul lago, splendidamente illuminato con giochi di luce. Immergetevi in questo viaggio surreale, sospeso tra sogno e realtà.
PROPOSTE DI VIAGGIO PER LA SPAGNA
In collaborazione con Karambola
MAIORCA
CALA RATJADA
*** APARTHOTEL PARQUE NEREIDA
Quote a persona a settimana con volo a/r da varie città italiane + trasferimenti
Monolocale in mezza pensione
Partenze di giugno da 399 Euro
Partenze di luglio da 549 Euro
Partenze di agosto da 629 Euro
Partenze di settembre da 379 Euro
IBIZA
PLAYA D’EN BOSSA
*** HOTEL CA’N BOSSA
Quote a persona a settimana con volo a/r da varie città italiane + trasferimenti
Camera doppia in mezza pensione
Partenze di giugno da 459 Euro
Partenze di luglio da 569 Euro
Partenze di agosto da 669 Euro
Partenze di settembre da 419 Euro
MINORCA
CALA BLANCA
*** HOTEL HI CALA BLANCA
Quote a persona a settimana con volo a/r da varie città italiane + trasferimenti
Camera doppia in tutto incluso
Partenze di giugno da 569 Euro
Partenze di luglio da 759 Euro
Partenze di agosto da 799 Euro
Partenze di settembre da 539 Euro
TENERIFE
CALA ADEJE – PLAYA DE LAS AMERICAS
*** APARTHOTEL SANTA MARIA
Quote a persona a settimana con volo a/r da varie città italiane + trasferimenti
Monolocale in mezza pensione
Partenze di giugno da 549 Euro
Partenze di luglio da 569 Euro
Partenze di agosto da 659 Euro
Partenze di settembre da 589 Euro
Offerte riservate ai soci CTS, fino ad esaurimento posti disponibili.

