Tavolo in scagliola con stemma centrale. Alla fine del ‘500 l’architetto e ingegnere carpigiano Guido Fassi (1584-1649) utilizzò un prodotto poco costoso, la scagliola, per imitare i preziosi, ma costosissimi “commessi†realizzati presso l’Opificio delle pietre dure di Firenze. Tavoli, paliotti, quadretti di varie dimensioni furono commissionati alle botteghe di scagliola che nacquero, a [...]
Il palio di Modena
A Modena, nel Medio Evo, a tutela delle varie categorie, erano nate le Corporazioni: gli uomini che esercitavano le stesse Arti, motivati da scopi comuni, tesi a tutelare i propri diritti ed i propri interessi, avevano sentito la necessità di riunirsi sotto uno stesso gonfalone, legati da un giuramento e disciplinati da norme e [...]
Antiquariato: il ruolo della “tavola”
Alla corte estense a Ferrara, da sempre, la tavola ha avuto un ruolo centrale, poiché «il mezzo più efficace per ostentare la magnificenza era proprio l’ospitalità ». Negli antichi documenti troviamo traccia di stoviglie d’oro e d’argento, confettiere smaltate, saliere di calcedonio, bicchieri veneziani, rinfrescatoi monumentali, servizi da pompa e da credenza decorati con le [...]
La passione per l’ Antiquariato
Questo busto in bronzo di scultore nordico della seconda metà del XVII secolo raffigura Raimondo Montecuccoli (Pavullo nel Frignano, 21 febbraio 1609 – Linz, 16 ottobre 1680) militare, politico e scrittore, eroe della guerra e paladino della cristianità . Nato a Pavullo, ha reso onore e gloria con le sue gesta alla nostra città , un [...]
La moda nel Rinascimento
Grazie alle due più famose dame del Rinascimento italiano, Isabella d’Este e Lucrezia Borgia, l’Italia del Cinquecento può essere considerata la Regina della moda europea. Le due duchesse ideavano personalmente i modelli per le loro creazioni utilizzando le bambole come manichini. Le cronache riportano che Lucrezia inviava a Bari, al figlio Rodrigo, moltissimi regali: [...]
Curiosità Modenesi L’orologio della Piazza
Durante i lavori di rinnovamento edilizio voluti da Francesco III, nel 1759 il duca, per dare a Modena un volto meno provinciale, fece anche modificare l’orologio della Torre «all’oltramontana», e incaricò l’orologiaio Bonifazio Borsari che fece togliere il vecchio quadrante di marmo, con le ore segnate all’italiana, ossia da 1 a 24, e al [...]
L’Antiquariato…un amore senza età !
In un’epoca di incertezze, in cui appare difficile vedere un futuro sereno, ci sono alcuni aspetti che rivestono un ruolo importante nella società : uno di questi è senz’altro il tema della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico che ci è stato tramandato e che molti arrivano a conoscere avvicinandosi al mercato antiquario che annovera [...]









